-->
English French Spanish
German Swedish Dutch
Portuguese Russian Arabic
Choose your language! Italian

Scopri la stampa di alta qualità

DSC_0133_800

Poster: antonino prestianni  (guarda la galleria di questo utente)

Ho spesso rilevato, nel commentare le vostre immagini di paesaggio, la quasi totale assenza di recinzioni...
Questa mia di oggi vuole testimoniare il rapporto particolare che il siciliano ha con la Proprietà (con la p maiuscola) e la sua necessità di distinguerla dalla...
Buon venerdì a voi tutti, Ninni.
· Data: Ven Luglio 30, 2010 · Viste: 100 · Dimensioni: 800 x 497 ·
Parole chiave: ... altrui!

Italia-Pian-Grande.jpg
<<
MG_314-1.jpg
<
DSC_0133_800.jpg
·
Visioni-estive.jpg
>
DSC_0096_copiaweb.jpg
>>

Raffaele Lepore

Registrati: Dicembre 2005
Luogo: Capolona (Ar)
Posts: 508
Ven Luglio 30, 2010 10:17

Ciao Antonino,
questa tua foto e le parole di accompagnamento mi hanno riportato alla mente l'inizio di una novella del Verga, "La roba"


Il viandante che andava lungo il Biviere di Lentini, steso là come un pezzo di mare morto, e le stoppie riarse della Piana di Catania, e gli aranci sempre verdi di Francofonte, e i sugheri grigi di Resecone, e i pascoli deserti di Passaneto e di Passanitello, se domandava, per ingannare la noia della lunga strada polverosa, sotto il cielo fosco dal caldo, nell'ora in cui i campanelli della lettiga suonano tristamente nell'immensa campagna, e i muli lasciano ciondolare il capo e la coda, e il lettighiere canta la sua canzone malinconica per non lasciarsi vincere dal sonno della malaria: - Qui di chi è? - sentiva rispondersi: - Di Mazzarò


Interessantissimo il "tema"! La recinzione come limite tra ciò che è "mio" e "non mio" (perché in fondo c'è pure una differenza tra "tuo" e "non mio").
Purtroppo, però, secondo me, questa tua fotografia "accenna" al tema ma non lo racconta. Osservando questa immagine e leggendone il titolo si rimane un po' perplessi: troppo indefinita quella collina per essere un "paesaggio" e troppa poca forza quella recinzione per trasmettere il senso del limite, della Proprietà (quella con la P siciliana Wink ) della roba.
Forse si potrebbe stringere un po' su un dettaglio della recinzione per renderla più protagonista (se poi quei fili che uniscono i paletti fossero fili spinati sarebbe ancora più interessante). Oppure si potrebbe provare a trovare un tratto di "confine" in cui si noti "un qualcosa" di differente tra ciò che sta di qua e ciò che sta di là.


Sai che mi hai messo una gran voglia di sviluppare il tema??
Ciao
Raffaele
Rosario Dinatale

Registrati: Aprile 2010
Luogo: Ispica (Ragusa)
Posts: 1764
Ven Luglio 30, 2010 12:08

in effetti la tua osservazione è veritiera, questa tua immagine rispecchia a pieno il rapporto che noi siciliani abbiamo con la Proprietà, nelle nostre zone di campagna hai limiti si dà molta importanza, complimenti per la foto che evidenzia le nostre usanze che ci sono state tramandate da generazione in generazione, un cordiale saluto con l' augurio di una buona giornta.
Bertilla Casetta

Registrati: Febbraio 2009
Luogo: Novara
Posts: 2626
Ven Luglio 30, 2010 13:36

Ciao Ninni, già dalla miniatura l'ho riconosciuta come tua.....Trovo molto, molto giusto il discorso fatto da Raffaele e credo che essendo li sul posto sarebbe un bel tema che potresti sviluppare.
un salutone Betty
mauro maione

Registrati: Gennaio 2009
Luogo: velletri
Posts: 4914
Ven Luglio 30, 2010 19:32

ciao Ninni
bello il disegno che la recinzione forma salvaguardando la "roba" da quella altrui!
bello anche il cielo che spicca deciso dal colore giallo-oro.
buona serata
mauro
luca lascripa

Registrati: Marzo 2008
Luogo: Arzignano (VI)
Posts: 3166
Ven Luglio 30, 2010 23:35

Ciao Ninni, concordo con Raffaele per l'interessante tema sicuramente da sviluppare.


Mi ha colpito la particolare forma sinuosa della recinzione, perchè proprio così, forse per distinguere proprietà che si sono modificate e tramandate nel corso degli anni, chissà quanti accordi/scambi e concessioni.
Penso alla stessa cosa quando percorro delle strade piene di inspiegabili curve, non per seguire le linne orografiche di torrenti, valli o pendii, ma tracciate sui confini delle varie proprietè, rigidissimi. In fondo basterebbe con buon senso accordarsi per raddrizzare il confine scambiandosi delle porzioni di terreno, ma prevale l'attaccamento emotivo, la storia, la convinzione che il terrendo a qualche metro di distanza sia meno prezioso. E allora vai con le curve. Ciao Luca
Fabio Vitali

Registrati: Dicembre 2009
Luogo: Pesaro-Urbino
Posts: 3525
Sab Luglio 31, 2010 00:51

Ciao Ninni, non sapevo di questa marcata usanza nel delimitare i terreni, probabilmente una usanza tramandata da antiche origini.Mi piace il contrasto colorato e la sinuosità dei confini.E anche quelle piante che crescono incuranti dei limiti posti dall' uomo.Un caro saluto e buona notte Fabio




Page copy protected against web site content infringement by Copyscape

Chi copia i contenuti di questo sito viola i seguenti termini di legge per i quali sarà perseguibile legalmente:

DIRITTO D'AUTORE: Art.2575 c.c : "Formano oggetto del diritto d'autore le opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alle scienze, alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro e alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma d'espressione."

PLAGIO: L’autore che si accorge di essere vittima di plagio può richiedere all’autorità giudiziaria la dichiarazione della propria paternità dell’opera ai sensi dell’art.168 e 156 della legge 633/41, nonché l’inibitoria del comportamento illecito o la distruzione dell’opera altrui ai sensi degli articoli 158 e 163 della medesima norma.

DIRITTO DI CITAZIONE: Articolo 70 della Legge sul Diritto d'Autore e Articolo 10 della Convenzione di Berna. Valgono comunque le considerazioni e le limitazioni delineate sopra, sezione "Casi particolari...", punto 1.



MaxArtis Powered by Infoservice